Villa Pallavicino entra a far parte del circuito turistico Borromeo che sul Lago Maggiore che vanta l’Isola Bella, l’Isola Madre, la Rocca di Angera, i Castelli di Cannero e buona parte del Mottarone.
Villa Pallavicino nacque come dimora privata nel 1855, quando l’area fu acquisita da Ruggero Bonghi, statista e letterato. Seguì il passaggio al duca di Vallombrosa e nel 1862 l’acquisizione da parte della famiglia nobile genovese Pallavicino che ampliò la tenuta, trasformandola in una villa ottocentesca di stile neoclassico. Nel 1956 i Pallavicino decisero di trasformare il loro meraviglioso giardino in museo faunistico aperto al pubblico.
Parco Villa Pallavicino, appartenenti al network Grandi Giardini Italiani, richiama ogni anno quasi 60.000 visitatori italiani e stranieri, attratti non solo dalla preziosa collezione botanica di rododendri, camelie, oleandri, magnolie e piante secolari, ma soprattutto i più piccini dalle numerose specie di mammiferi e uccelli esotici, tra cui daini, lama, caprette, canguri di Bennet, pavoni, zebre, cacatua e civette.
Di primissimo rilievo le figure già scelte dall’amministrazione Borromeo per ridare nuovo lustro alla Villa inclusi, per la parte naturalistica, Paolo Pejrone uno dei più grandi architetti paesaggisti italiani e Gianfranco Giustina, già curatore dei giardini all’Isola Bella e all’Isola Madre e insignito della medaglia di “miglior giardiniere al mondo” dalla Royal Horticultural Society britannica.
Parco Villa Pallavicino rimarrà aperta fino al 22 ottobre, tutti i giorni dalle 9 alle 17.30 (ultimo ingresso).
Ingresso: adulti 9,50 euro, ragazzi (6-15 anni) 6,50 euro.
Speciale Famiglie: 2 biglietti adulto + 2 biglietti ragazzo 25 euro. Il secondo biglietto ragazzo è gratuito.